Escursioni e Tour

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Amantea - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Situata in provincia dzi Cosenza, nel basso Tirreno cosentino., è uno dei centri più commercialmente e socialmente animati del Tirreno cosentino, sede di numerose istituzioni culturali oltre ad uno dei comuni più vasti della provincia, anche un centro-perno dell'inter area circostante. Probabilmente nel sito dell'attuale città di Amantea o nel suo territorio si trovava l'antica città magnogreca di Clampetia o Lampetia Interessante da visitare la chiesa di chiesa di San Bernardino da Siena ,dichiarata monumento nazionale e descritta da alcuni studiosi come "il più significativo exemplum della poetica architettonica diffusa dagli ordini mendicanti nel XV secolo in Calabria".









Bivongi - (scarica il volantino in pdf del programma completo) - Video
Visita a uno dei più antichi monasteri ortodossi della Calabria dove ancora oggi sono presenti i monaci ortodossi del monte athos, San Giovanni de Therestì (il mietitore) bellissima l’architettura risalente al XI-XII secolo con caratteri normanni bizantini e all’interno si possono ammirare le stupende iconostasi, unico esempio visitabile in Italia anche alle donne.
Spostamento per Stilo antico centro bizantino del X secolo al pari di Rossano, trae origini del suo nome da Stylos che significa colonna. Fortificata dagli angioini fu città demaniale sotto gli aragonesi.la visita più importante è dedicata alla Cattolica, interamente costruita in mattoni, orientata a pianta quadrata, la chiesetta bizantina del X secolo è simile alle costruzioni sacre del Peloponneso. Inoltre è la città natale del filosofo Tommaso Campanella nella quale scrisse la “Città del Sole”.


Locri e Gerace - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Locri: fu fondata con molta probabilità , nel 674-673 a.C. I suoi abitanti si insediarono dapprima sul promontorio Zefiro,e dopo aver esplorato il territorio si spostarono più a nord. L’impianto urbano della città almeno nelle sue fondazioni, si è conservato quasi completamente, tale impianto lo si può ammirare oggi negli scavi di cento camere. Inoltre sono rimasti molti tratti di cinta muraria costruiti in arenaria tenera. All’interno dell’ area archeologica si può ammirare il tempio di Marasà del quale se ne distinguono tre fasi di costruzione, non se ne conosce a quale divinità fosse dedicato. Nella parte alta del sito rimangono i resti del Teatro, con l’impianto originario del IV sec. a.C, ma sono stati effettuati anche numerosi rifacimenti.
Gerace: Centro medievale della provincia di Reggio Calabria , chiamato la città delle cento campane, in quanto esistevano in passato cento chiese, in questo splendido centro coesisto la religione ortodossa con lo splendido esempio di architettura bizantina della chiesa di S. Giovannello, e del rito latino con la più importante cattedrale del periodo romanico bizantino cioè la Cattedrale di Gerace esempio di architettura tra XI e XII secolo. Altro esempio del periodo francescano è la chiesa di S. Francesco dove all’interno si può ammirare uno splendido altare del 1664, realizzato con tarsie marmoree policrome.


Parco Archeologico della Roccelletta di Borgia - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Il parco conserva nel sottosuolo i resti della città greca di Skylletion emdela romana Scolacium.Sul sito della città greca , i romani fondarono la Colonia di Minervia Scolacium,e tra il96 e il 98 d.C l’imperatore Nerva ne promosse la ricolonizzazione, e la città prese il nome di Minervia Nervia Agusta Scolacium divenendo un punto di riferimento per i rapporti commerciali. A testimoniare ciò ci sono i resti del Foro romano: piazza principale di Minervia Scolacium dove erano i monumenti più importanti, Il Teatro romano: Che conserva parte della cavea e dell’orchestra: Sono visibili i posti riservati alle personalità e i tribunalia Le Statue: Provengono dal foro romano i personaggi togati alcuni dei quali conservano anche la testa; mentre dal teatro provengono frammenti di statue e ritratti in marmo. All’interno del parco si può visitare uno dei più significativi monumenti medievali della Calabria, la Roccelletta, che fu costruita in più fasi a partire della prima metà del XII secolo.


Pizzo - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Situata al centro del golfo di S. Eufemia, gode di una posizione incantevole tra mari e monti, profumati aranceti, olivi e vigneti. Cittadina di circa 9.000 abitanti in passato fu luogo di soggiorno di Cicerone, meta di riposo per S. Pietro in viaggio per Roma e posto di rifornimento per Ulisse. Anticamente si chiamava Napitia dal nome di re napeto, capo di una colonia di Focesi scampati alla guerra di Troia. Oggi è principalmente ricordata per un evento storico importante, la fucilazione nel 1815 all’interno del castello del re di Napoli Gioacchino Murat.





Reggio Calabria - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Un paese di ninfe e mostri marini, di fate e di eroi terra di incantesimi e di sortilegi, cantata da D’Annunzio e celebrata dai Viaggiatori inglesi dell’Ottocento. Conserva il fascino accattivante della località turistica, con i suoi paesaggi,la vegetazione, i colori , il profumo della zagara e del bergamotto. Il lungomare ne è la sintesi perfetta, apoteosi di palme, ficus e rarissime specie tropicali ed esotiche. Il Museo nazionale della magna Grecia custodisce le numerose testimonianze delle grandi civiltà, oltre agli stupendi Bronzi di Riace che con i loro 2500 anni conservano ancora i loro corpi vigorosi, la fierezza eroica, e il loro sguardo orgoglioso. Unica nel suo genere Il duomo di Reggio si presenta con un’ampia scalinata sulla quale si ergono le statue di S. Paolo che operò a Reggio nel 61 d.C il miracolo della colonna e di S. Stefano di Nicenea primo Vescovo di Reggio Calabria.



Scilla - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Piccolo paese che si affaccia nel tirreno ha da sempre incantato i viaggiatori fin dall’antichità per la sua ineguagliabile bellezza, ricco di miti e di tradizioni , si presenta con un imponente Maniero, “ la rocca dei Ruffo” che ha raccolto nel tempo le testimonianze dell’intreccio della sua egemonia, nel corso dei secoli diventando il simbolo del paese.
Il paese è reso speciale dalla presenza di un particolare Borgo di Chianalea che è caratterizzato dalle strette viuzze, e dalle vicine case che conducono tutti a mare, dove è possibile ammirare un bellissimo panorama, oltre che i rituali processi dei pescatori impegnati, in periodi dell’anno, alla pesca del pescespada.




Serra San Bruno - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Cittadina della provincia di Vibo Valentia che si sviluppa su una interessante catena montuosa dal punto di vista ambientale naturalistico la catena delle Serre. La vera attrattiva però di questo splendido paese con numerose chiese barocche è la certosa di S. Bruno L’ eremo fu fondato da san Bruno, o Brunone, un tedesco di Colonia e All’eremo fu dato il nome di Santa Maria della Torre in onore della Vergine, per la quale i Certosini hanno sempre avuto particolare devozione. San Bruno morì qui nel 1101 Visitando e salendo all’eremo, possiamo vedere la chiesa cinquecentesca, fra le cui fondazioni furono scoperte le tracce della primitiva chiesetta, ove furono ritrovati i resti del padre fondatore nel 1505. Accanto alla chiesa c’è ancora lo stagno, nelle cui acque è stata immersa una statua del Santo, perché è tradizione che a volte egli vi si immergesse per penitenza.


Tiriolo e Serrastretta - (scarica il volantino in pdf del programma completo)
Prima tappa dell’itinerario è Tiriolo,grazioso borgo rinomato per il suo artigianato tessile,ubicato alle falde della piccola Sila,da cui si può ammirare un paesaggio unico e di rara bellezza,che abbraccia in un solo colpo d’occhio le acque dello ionio e del tirreno,con le isole eolie sullo sfondo. Visita del suggestivo centro storico,di impianto medievale,dominato dai ruderi di Castel S. Angelo, e caratterizzato da chiese,stretti vicoli e palazzi nobiliari,testimoni di un nobile passato. Interessanti le botteghe artigiane dedite alla tessitura al telaio e al tombolo di tessuti e del costume tradizionale della pacchiana e alla realizzazione di oggetti di terracotta o in legno ormai rari,quali la lira calabrese e le maschere apotropaiche. Visita al museo del costume tradizionale calabrese che ospita splendidi costumi provenienti da diversi paesi del circondario, tra cui spicca l’abito della pacchiana,il tipico costume tradizionale. Visita al museo degli strumenti musicali,al cui interno si trova un vero e proprio laboratorio di strumenti a corda e a fiato realizzati dalle mani straordinarie di alcuni artigiani del luogo. Seconda tappa Serrastretta, graziosa località montana immersa nel verde di faggeti e castagni e nota la tradizionale e’ famosa fabbricazione della sedia artigianale. Visita al palazzo Pingitore dove si potrà ammirare l’allestimento di antichi ambienti artigiani e contadini, quali : il sediario,il bottaio,la tessitura e la lavorazione della ginestra. Visita al museo dedicato alla celebre cantante Dalidà, originaria del luogo.


Tropea - (scarica il volantino in pdf del programma completo) - Video
Arroccata su una rupe alta circa 50 metri, l’antico centro di abitato si riflette in un mare dalle inverosimili trasparenze e tutto intorno spiagge e spiaggette di sabbia bianca, Sulla rupe, le antiche case del centro storico sembrano intagliate direttamente nella roccia. Le viuzze si aprono all’improvviso in piazzette suggestive. Ricca di storia e di leggende Tropea offre al visitatore atmosfere di altri tempi,stupenda Santa Maria del’Isola, che svetta sull’isolotto e rappresenta la Calabria nell’Italia in miniatura a Rimini, Importante il Duomo del XI XII secolo nel quale è custodita l’ Icona della Madonna della Romaia stupendo esempio di iconografia bizantina